DERMOSCOPY CONTEST 3°sfida Milano
Giugno 16, 2017
Dermoscopia ed Imaging Cutaneo – GUBBIO
Agosto 28, 2017

[row][one_half]
vidix_neo
[/one_half][one_half]

La telecamera VIDIX serie NEO 2.0 dispone di un ingrandimento ottico fino a 100x e digitale fino a 400x.

Lo zoom ottico è un componente dell’obbiettivo con caratteristiche ottiche/meccaniche; è infatti formato da una serie di lenti allineate concentricamente ed da un meccanismo capace di muoverle (manualmente o in maniera elettronica) avanti e indietro sul loro asse. Questo spostamento modifica la lunghezza focale in maniera continua all’interno di un intervallo definito dalla capacità delle lenti e determina quindi l’avvicinamento o l’allontanamento dell’area utile ripresa dall’obbiettivo, tra un massimo e un minimo. Tali distanze cangianti permettono di selezionare un’inquadratura senza dover cambiare gli obbiettivi, cosa necessaria quando lo zoom non era ancora stato introdotto. Si ricordi che, essendo quello descritto un processo ottico, l’immagine ingrandita non sarà affetta da distorsioni o peggioramenti qualitativi ma risulterà dettagliata quanto l’originale.
Lo zoom digitale è la versione “virtuale” dello zoom ottico. Grazie alle nuove tecnologie, le videocamere/fotocamere sono dotate di un sistema di elaborazione dei pixel dell’immagine filmata che consente modifiche software in diretta. In sostanza, lo zoom digitale è un software che crea un ingrandimento dell’inquadratura lavorando sulle informazioni catturate. In particolare, considera una porzione dell’immagine catturata dall’obbiettivo e, tramite un processore all’interno della videocamera/fotocamera, ritaglia questa porzione facendone un ingrandimento.
Detto questo, ci si rende conto che lo zoom digitale non può essere considerato un vero ingrandimento. In effetti l’immagine ottenuta con uno zoom digitale è qualitativamente degradata poiché da un’immagine di piccole dimensioni non se ne può ricavare una di grandi dimensioni con lo stesso livello di dettaglio. L’unica cosa che la videocamera può fare è dare l’impressione che l’immagine sia grande riempiendo i dettagli secondo un criterio “logico” software. In sostanza vengono compensati gli spazi vuoti nati dall’ingrandimento dell’immagine con pixel simili a quelli vicini ma non vengono aggiunti dettagli reali.
[/one_half]
[/row]